La partecipazione di COSMO alla conferenza di presentazione del Comando Valutazione e Innovazione dell’Esercito (Com.V.I.E.) a Civitavecchia è stata, per noi, molto più di un invito istituzionale: è stata l’occasione per mettere in dialogo il nostro metodo con uno dei luoghi in cui l’innovazione militare prende forma operativa. In una platea composta da ufficiali e referenti dei reparti, abbiamo presentato come la nostra filiera, ascolto multilingue, verifica visiva/geospaziale, analisi scenariale e sintesi pronta all’uso, possa affiancare i processi di sperimentazione e valutazione delle capacità, dal livello dottrinale a quello addestrativo.
L’incontro ha permesso di approfondire temi centrali per l’Esercito contemporaneo: early warning informativo, counter–disinformation, lessons learned e integrazione tra fonti aperte e fonti classificate, nel pieno rispetto dei perimetri di sicurezza.
Abbiamo condiviso casi d’uso su monitoraggio OSINT in ambienti multilingue, geolocalizzazione/cronolocalizzazione di contenuti a supporto di after action review, e modelli di reportistica modulare (alert, brief, dossier) pensati per tavoli decisionali con tempi stretti e responsabilità chiare.
Il confronto con gli interlocutori militari ha messo in evidenza punti di contatto naturali: tracciabilità del dato, linguaggio di probabilità dichiarato (confermato / probabile / in verifica), riduzione del rumore a favore di indicatori realmente azionabili.
Dal lato COSMO, la presenza di una delegazione del team ha avuto anche un valore interno: team building in contesto operativo, coordinamento tra desk e sala analisi, esercizio di “traduzione” fra linguaggi professionali diversi (militare, tecnico, comunicativo). Dal lato istituzionale, abbiamo rafforzato un rapporto di fiducia reciproca fondato su tre impegni semplici: metodo replicabile, etica e tutela delle persone, utilità concreta per chi deve prendere decisioni.