Credits: Wired Italia
Tensione in mare per la Global Sumud Flotilla verso Gaza
La Global Sumud Flotilla prosegue il suo viaggio verso Gaza tra incertezza e crescenti tensioni in mare. Dopo giorni di navigazione, le imbarcazioni si trovano ora a circa 80 miglia nautiche dalla costa, in un tratto già teatro di intercettazioni in passato.
Nella notte due unità navali israeliane hanno eseguito manovre ravvicinate intorno alle imbarcazioni Alma e Sirius, oscurando le comunicazioni e le telecamere di bordo. L’episodio ha portato alla diramazione di un INTERCEPTION ALERT: gli equipaggi sono stati fatti uscire all’aperto con i giubbotti di salvataggio, mentre alcuni attivisti hanno dovuto liberarsi dei telefoni cellulari in mare, seguendo le procedure previste in caso di abbordaggio. Gli attivisti hanno definito quanto accaduto un atto di intimidazione, volto a mostrare la presenza israeliana. Dopo alcune ore le navi si sono ritirate, e la Flotilla ha potuto riprendere la rotta, tornando a trasmettere in diretta immagini del viaggio.
Secondo le nostre fonti, nelle prossime ore è atteso un incremento della pressione israeliana, che potrebbe tradursi in nuove azioni di jamming, sorvoli di droni e possibili abbordaggi. Tra gli scenari ipotizzati c’è anche l’uso di altoparlanti da parte della Marina israeliana per intimare lo stop e ordinare il ritorno nei Paesi di provenienza. Se l’ordine non venisse rispettato, gli equipaggi rischierebbero il trasferimento in Israele, con la possibilità di espulsione volontaria o, in alternativa, arresto e processo per ingresso illegale. Le imbarcazioni, invece, potrebbero essere sequestrate o distrutte in mare, secondo decisione delle Autorità israeliane.
Alcuni attivisti, consapevoli dei rischi, hanno già espresso l’intenzione di affrontare un processo in Israele e trasformarlo in una forma di protesta politica, accompagnata da uno sciopero della fame. Un segnale che, al di là della traversata, la Flotilla intende mantenere un forte valore simbolico e mediatico, ponendo l’attenzione internazionale sulla situazione umanitaria della Striscia di Gaza.
Al di là degli sviluppi operativi, la Global Sumud Flotilla verso Gaza mantiene dunque un forte valore simbolico e mediatico, esponendola a un ulteriore incremento della pressione israeliana.

