Carabinieri italiani, dispiegati nell’ambito della European Union Border Assistance Mission (EUBAM), sono giunti al valico di Rafah, dove operano all’interno della Forza di Gendarmeria Europea (EUROGENDFOR) a sostegno delle attività della missione.

I militari italiani svolgono un ruolo cruciale in un contesto segnato da un’emergenza umanitaria, con il compito di agevolare e coordinare il passaggio dei civili palestinesi feriti o malati tra la Striscia di Gaza e l’Egitto. L’obiettivo è garantire la sicurezza e l’assistenza necessaria per un massimo di 300 persone al giorno.

La missione EUBAM-Rafahistituita dall’Unione Europea su richiesta congiunta di Israele e dell’Autorità Palestinese, beneficia del pieno sostegno dell’Egitto, contribuendo a rafforzare il quadro di cooperazione regionale.

Nei giorni precedenti, il trasferimento del personale italiano, insieme ai militari della Guardia Civil spagnola e della Gendarmerie francese – per un totale di venti unità – è stato gestito dalla Difesa italiana attraverso il coordinamento del Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI).

EUBAM-Rafah rappresenta un intervento concreto per consolidare l’accordo di cessate il fuoco recentemente raggiunto nella Striscia di Gaza.

Con la partecipazione a questa iniziativa, l’Italia riafferma il proprio impegno a favore della stabilità nella regione e la propria vicinanza alla popolazione palestinese, in linea con i principi del diritto umanitario internazionale.

Articolo di Bernard Selwan El Khoury – Fondatore, Direttore & Analista – COSMO

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